Per le persone intese come esseri sociali la comunicazione rappresenta
il presupposto per lo sviluppo individuale e sociale. Le persone allo
scopo di sviluppare contatti sociali e confrontarsi con il mondo
esterno utilizzano, normalmente, la comunicazione verbale.
Comprensibilmente la comunicazione non verbale, utilizzata con persone
che non possono parlare o lo fanno in modo rudimentale, rappresenta un
momento di grande difficoltà, in quanto viene a mancare il principale
mezzo di comunicazione: la parola.
Per consentire alle persone che presentano gravi difficoltà nella
comunicazione verbale di sviluppare la loro capacità comunicativa è
necessario l’utilizzo di diverse forme di comunicazione alternativa.
Inoltre, il presupposto a tutto ciò è rappresentato dalla conoscenza
approfondita delle persone stesse. La conoscenza rappresenta il
contatto con l’individualità della persona e si accede ad essa,
soprattutto, attraverso l’attività di osservazione diretta. L’oggetto
dell’osservazione diretta è rappresentato da un insieme di segnali
manifestati dalla persona. Essi rappresentano forme di comunicazione
alternative, tra i quali, ad esempio, la postura, la gestualità, la
mimica, il contatto visivo, che vanno interpretate. Con il tempo gli
interlocutori imparano a riconoscere con crescente sensibilità i
messaggi espressi dalle persone ed imparano ad usare con sempre
maggiore dimestichezza tali mezzi alternativi di comunicazione non
verbale per entrare in contatto con le persone stesse.
Poter comunicare significa anche essere in grado di gestire la propria
realtà, il proprio mondo. Tuttavia, per poter ottenere ciò è necessario
appoggiarsi a strumenti strutturati in modo molto semplice: ad esempio
l’utilizzo dei pittogrammi, di profumi, di rituali, di colori, di gesti.
All’interno del metodo SIVUS la comunicazione occupa una posizione
centrale. Presso la struttura diurna gestita dalla Caritas di cui sopra
uno degli obiettivi principali è proprio quello di aiutare le persone
con handicap intensivo a sviluppare la capacità comunicativa.
Contenuti del seminario
Il seminario intende aiutare i partecipanti ad ampliare le rispettive
competenze relative alla comunicazione non verbale. L’obiettivo finale
è quello di consentire ai partecipanti di utilizzare le basi della
comunicazione non verbale allo scopo di comunicare con persone con
handicap intensivo.
Metodologia relativa al seminario
Il seminario oltre ai contributi teorici offre possibilità di
applicazioni pratiche. I contenuti del seminario vengono presentati
attraverso video, fotografie, simboli e pittogrammi. Inoltre, ai
partecipanti viene offerta la possibilità di elaborarli per mezzo di
esperienze dirette attraverso lavori di gruppo.